Arte sensuale da Beardsley a Oscar Wilde
Bellezza, morale e voluttà nell'Inghilterra di Wilde
Museo d'Orsay, Parigi
.: quando:
dal 13 settembre 2011 al 15 gennaio 2012
La fuga dal materialismo, l’arte per l’arte, l’amore per la bellezza, la vibrante sensualità… sono questi alcuni ingredienti della nuova mostra allestita nel Museo d’Orsay.
La rassegna, dal titolo Bellezza, morale e voluttà nell’Inghilterra di Oscar Wilde, esplora l’aesthetic movement: quel movimento che nell’Inghilterra vittoriana aveva il dichiarato scopo di sfuggire “alla bruttura e al materialismo “, attraverso una idealizzazione dell’arte e della bellezza.
Furono non solo i pittori, ma anche i poeti e gli scrittori a definire la nuova concezione di arte: non più sottomessa alla opprimente moralità vittoriana, ma libera e incline alla sensualità.
Dagli anni sessanta del XIX secolo ai primi del Novecento, questa corrente segnò il gusto e la vita culturale in Inghilterra: basti pensare alle opere di Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones, William Morris, James McNeill Whistler, Oscar Wilde e Aubrey Beardsley.
La rassegna riunisce diversi capolavori che mostrano come quella ricerca intellettuale e artistica si sia espressa in vari settori, dalla fotografia, alle arti decorative, all’abbigliamento, alla letteratura.






















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