La pioniera dell’Astrattismo
Georgia O'Keeffe: Abstraction
Whitney Museum, New York
.: quando:
dal 17 settembre 2009 al 17 gennaio 2010
La pittrice americana Georgia O’Keeffe (1887–1986), celebrata come grande protagonista dell’arte del XX secolo, è sempre stata più nota per i dipinti figurativi, come i celebri e vividi fiori, le conchiglie o i paesaggi, e non per le opere astratte, trascurate dalla critica e dal pubblico.
Eppure fu proprio il suo “astrattismo lirico” a ispirarle i lavori più originali e innovativi dell’arte statunitense negli anni Venti. Fin dal 1919 infatti, O’Keeffe si dedicò all’astrazione, realizzando un gruppo di disegni a carbocino e degli acquerelli che erano senza dubbio tra le creazioni più radicali dell’epoca.
In queste “astrazioni”, l’artista voleva trascrivere i propri pensieri e le proprie impalpabili emozioni. La produzione astratta iniziò a declinare dopo il 1930, ma riprese negli anni Cinquanta, assemblando un nuovo vocabolario artistico destinato a essere un precedente fondamentale per la generazione più giovane di astrattisti.
La mostra “Georgia O’Keeffe: Abstraction”, aperta dal 17 settembre 2009 al 17 gennaio 2010 al Whitney Museum di New York, è un tardivo ma dovuto riconoscimento del ruolo della O’Keeffe come una dei primi artisti astratti, ed è incentrata su questa parte di opere ancora poco conosciuta.
La rassegna include più di 130 dipinti, disegni, acquerelli e sculture, oltre a esemplari della famosa serie di ritratti fotografici che il celebre fotografo Alfred Stieglitz, marito di Georgia, le dedicò.






















Scrivi un commento!