E l’Espressionismo si infatuò di Van Gogh
E’ aperta al pubblico fino al 4 marzo la mostra “Vincent Van Gogh e l’Espressionismo” al prestigioso Museo Van Gogh di Amsterdam.
L’esposizione illustra per la prima volta in modo davvero approfondito l’influenza che ebbe il geniale artista olandese sull’Espressionismo tedesco e austriaco.
Negli anni tra la sua morte e l’inizio della Grande Guerra, le sue opere diventarono così celebri da assurgere a simbolo dell’arte moderna: tanto che il pittore olandese fu in quel periodo più amato e apprezzato in Germania che in qualsiasi altro luogo.
Non a caso nel 1914 più di 160 dipinti di Van Gogh erano in possesso di lungimiranti collezionisti tedeschi e austriaci e le varie mostre itineranti consentivano ai giovani artisti di conoscere il pittore.
Artisti come il tedesco Kirchner e l’austriaco Kokoschka ne colsero immediatamente l’energia vitale, la potenza, la forza dei colori e delle forme; presero a modello l’opera di un eccezionale innovatore per elaborare la propria arte lontana da regole e convenzioni, un’arte basata sull’esasperazione del dato emotivo della realtà.
In mostra si possono ammirare quadri, stampe e illustrazioni provenienti da vari musei e collezioni tra cui il Van Gogh Museum e la Neue Galerie di New York.
L’esibizione comprende anche opere di Kirchner, Kandinsky, Klee, Klimt, Schiele e Kokoschka.






















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van gogh ha vissuto una vita piu tosto sfortunata ma e stato veramente un grand artista e la sua storia mi ha emozionata
piuttosto si scrive tutto attaccato!!!!