Due secoli su due ruote… e pedalare!
STRAordinariCICLI
Villa Baragiola, Varese
.: quando:
dal 6 settembre al 12 ottobre 2008
In occasione dei Campionati Mondiali di Ciclismo in programma a Varese alla fine di Settembre, il comune lombardo organizza la mostra “STRAordinariCICLI – Dall’invenzione di Drais alle biciclette dei campioni“.
Le biciclette in mostra provengono dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, dal Museo del Campionissimi di Novi Ligure, dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, dal Museo Alfredo Binda di Cittiglio.
Dal 6 settembre al 12 ottobre si potrà compiere un excursus tra i quasi 200 anni di storia della bicicletta.
La sala espositiva di Villa Baragiola è stata scelta per la sua architettura, ideale per accogliere gli esemplari, alcuni particolarmente “impegnativi” nelle dimensioni.
I visitatori vengono accompagnati da un nastro di latta su cui sono poste le biciclette, dalla più antica, la Draisina (all’ingresso dell’esposizione) ai modelli utilizzati da campioni dei giorni nostri, come Saronni, Cipollini e Bugno.
Aziende prestigiose come la Colnago e la Shimano, celebri per la loro avanzata sperimentazione tecnologica, hanno permesso la presenza di biciclette di ultima generazione.
Dopo la Draisina (1820), un veicolo di legno a due ruote senza pedali che avanzava a spinta di piedi, il diametro della ruota anteriore aumentò sempre più, alla ricerca di una velocità sempre maggiore.
Finalmente la Kangaroo del 1880 introdusse la prima moltiplica e il freno a manubrio.
Sono esposte anche la Bianchi del 1950, montata dal Campionissimo Fausto Coppi, la bici di Alfredo Binda, che vinse nel 1927 la prima edizione tedesca del Campionato del Mondo di Ciclismo, e poi le biciclette di Eddy Merckx, Giuseppe Saronni, Francesco Moser, Gianni Bugno.
Particolare rilievo sarà dato alle figure di Luigi Ganna e Alfredo Binda, due massimi campioni legati al territorio varesino.





















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