Turner, genio ambizioso e spietato rivale
Turner and the Masters
Tate Britain, Londra
.: quando:
dal 23 settembre 2009 al 31 gennaio 2010
Una serie di capolavori eccezionali, riuniti per la prima volta in centinaia di anni. Un confronto di grandissimo fascino, i cui protagonisti sono vari esponenti della storia dell’arte da un lato, e dall’altro, come unico “avversario”, uno dei più drammatici e innovativi pittori della scena romantica.
L’indimenticabile mostra “Turner and the Masters”, in programma alla Tate Britain di Londra dal 23 settembre 2009 al 31 gennaio 2010, si focalizza per la prima volta su un lato poco noto della personalità del pittore: la sua ossessione di provare quanto il suo genio fosse allo stesso livello, se non superiore, dei maestri che egli ammirava da sempre.
Joseph Mallord William Turner, universalmente noto come “il pittore della luce”, fin da bambino perseguì la propria ambizione di diventare un grande artista, entrando in diretta competizione con artisti del passato e del presente.
Gli spettatori possono ammirare quadri del Canaletto, di Rubens, di Rembrandt, di Constable e del Tiziano, e naturalmente vari capolavori di Turner. Sfilano oltre cento opere, tra dipinti del grande romantico inglese e di altri trenta artisti.
È esposto anche il paesaggio marino “Helvoetsluys”, dipinto a cui Turner aggiunse del rosso all’ultimo momneto, poco prima della mostra alla Royal Academy del 1832.
Turner era fortemente in competizione con John Constable: quella aggiunta finale e inaspettata di rosso alla tela distolse l’attenzione del pubblico dall’opera “Opening of Waterloo Bridge” (L’apertura del Ponte di Waterloo) di Constable, anch’essa presente alla mostra londinese.
L’accostamento delle due opere, di nuovo vicine dopo quasi due secoli, permette di rievocare quel contesto di stimoli e di rivalità. La mostra “Turner and the Masters” riesce a esplorare tutte le sfide di Turner al passato, e la sua forte e affascinante rivalità con i contemporanei.






















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