Urbino ricorda Alfonso Leoni
Alfonso Leoni. Sentimenti del gioco
Casa natale di Raffaello, Urbino
.: quando:
dal 31 ottobre al 27 novembre 2011
Urbino rende omaggio all’arte ceramica con una mostra dedicata a uno dei ceramisti e scultori più talentuosi e innovativi degli anni Sessanta e Settanta.
Alfonso Leoni (Faenza 1941-1980), fu un geniale ceramista e scultore faentino, ricordato nella retrospettiva ospitata dall’Accademia Raffaello di Urbino e voluta da Gian Carlo Bojani e Marta Leoni. La mostra, dal titoloAlfonso Leoni. Sentimenti del gioco è allestita alla Casa natale di Raffaello – Bottega Giovanni Santi, fino al 27 novembre.
I visitatori potranno vedere novanta opere provenienti dalla collezione della moglie dell’artista e da collezioni private: ceramiche, maioliche, sculture in bronzo e opere in carta, di cui venticinque mai esposte prima, che illustrano alla perfezione la straordinaria inventiva di Leoni.
La rassegna alla Casa di Raffaello sottolinea come Leoni fosse sempre in contatto con gli esiti dell’arte contemporanea: si pensi ai lavori in carta degli anni sessanta, di evidente impronta optical, e alle piccole sculture metalliche di piccolo formato sovrapposizione di piani e giochi di pieno e vuoto, in sintonia con i lavori dei Basaldella e con il nouveau réalisme che da Milano iniziava a diffondersi tramite Pierre Restany .
Emerge il ritratto di un artista Leoni insofferente di ogni codificazione ideologica e artistica: “Alimentato dal clima di rottura di quegli anni, sperimentava materiali e tecniche compositive, per creare nuovi cortocircuiti di senso ma soprattutto anticipava l’aria di cambiamento che negli anni ottanta avrebbe generato un pubblico indeciso a tutto, sostenendo che non possono esistere concetti di bellezza o bruttezza, ma semplicemente il dubbioso e che andare oltre il semplice bello voleva dire cogliere la vita nelle sue contraddizioni, nella sua crudezza, nella sua realtĂ ” (dal comunicato stampa).






















Scrivi un commento!