Londra ferita negli occhi di Sutherland
Graham Sutherland. Disegni dalla città in fiamme
Museo della Permanente, Milano
.: quando:
dal 16 novembre 2011 all'8 gennaio 2012
Quante volte l’arte ha raccontato la guerra? Migliaia di dipinti hanno rappresentato sanguinose ed epocali battaglie, a partire dall’antichità . In tempi più recenti sono stati soprattutto i reportage fotografici a immortalare i conflitti, e tuttavia, anche nel XIX secolo, esistevano gli “artisti di guerra”. Ora vi presentiamo uno di loro.
Graham Sutherland (1903-1980), all’inizio della seconda guerra mondiale, fu nominato dal governo inglese war artist e venne mandato Londra a documentare gli effetti dei bombardamenti. Kenneth Clark infatti, che era direttore della National Gallery, aveva voluto creare un gruppo di artisti di guerra, come era già successso durante il ’15-18.
Graham Sutherland, poco noto in Italia ma riconosciuto a livello mondiale come uno dei più grandi artisti britannici del Novecento, fu subito scioccato dal silenzio e dal vuoto che imperava in varie zone della metropoli. Si trovò davanti una città colpita al cuore, sepolta tra le macerie e la polvere e rischiarata dalle fiamme degli incendi. Fu questo drammatico scenario a ispirargli alcune delle opere più riuscite.
La rassegna Graham Sutherland. Disegni dalla città in fiamme, a cura di Rachele Ferrario e Alberto Ghinzani, è aperta al Museo della Permanente di Milano fino all’8 gennaio 2012.
Si possono ammirare trentotto disegni realizzati tra il 1940 e il 1945, un olio Petite Afrique (1953) tra i più importanti della sua produzione successiva e dieci fotografie d’epoca.






















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