Le ore della donna greca
Collezione di ceramiche attiche e magnogreche
Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, Vicenza
.: quando:
dal 12 dicembre 2009 all’11 aprile 2010
Un viaggio attraverso le immagini dipinte sulle splendide ceramiche greche e della Magna Grecia patrimonio di Intesa Sanpaolo: è quello proposto dalle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, grazie a una tra le più importanti collezioni al mondo, ricca di ben 522 ceramiche.
Si tratta di una attenta selezione di opere proveniente da Ruvo di Puglia, importante centro dell’antica Apulia, e racconta lo spazio e i tempi che scandivano la vita femminile ad Atene e nei territori della Magna Grecia.
La donna regina, o prigioniera, dell’oikos, la casa, che se ne allontana solamente in occasioni particolari come le feste religiose; la donna al lavoro tra le mura domestiche, imprenditrice nell’organizzare in casa l’intera filiera nella produzione dei tessuti; la donna che vive in appartamenti separati dal marito, e si ricongiunge a lui nel thalamos, la camera nuziale.
Due i momenti della vita in cui la donna acquista, anche nella rappresentazione delle immagini vascolari, la stessa dignità dell’uomo: il matrimonio, status sociale degno di rispetto cui la donna greca tende, e la morte.
La donna è ritratta abbigliata con sfarzose vesti decorate da preziosi accessori e circondate da raffinati oggetti, specchi, ghirlande, ventagli.
Nei vasi in mostra ammiriamo anche le donne “altre”, libere di uscire: sono le etére, colte “cortigiane” chiamate a dar piacere col corpo e con le arti, rappresentate nude, intente a lavarsi nel leuterion, la vasca delle abluzioni.
Sono figure dai tratti androgini, riconoscibili nella loro femminilità dai gesti e dal laccio stretto sulla gamba, forse amuleto contraccettivo della ragazza intenta a pettinarsi.
L’esposizione si chiude con una sezione dedicata alle donne del mito: le Amazzoni, donne guerriere, e le Menadi, seguaci di Dioniso, dio del vino.
Così è come l’uomo vedeva la donna: non dimentichiamo che è l’uomo a commissionare i vasi, a forgiarli, a decorarli rappresentandovi la sua visione della donna.
“Le ore della donna. Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo” è aperta al pubblico dal 12 dicembre 2009 all’11 aprile 2010.






















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