Lontano ma sempre attuale: Tiziano!
Mostra Tiziano. L'Ultimo Atto
Palazzo Crepadona e altre sedi, Belluno
.: quando:
dal 15 settembre 2007 al 6 gennaio 2008
Il “divin pittore” torna nella sua terra, il Cadore, dopo più di cinquecento anni dalla nascita, avvenuta nel 1490. La mostra promette tante sorprese, sia per quanto riguarda le opere note sia per quelle inedite, il tutto ponendo attenzione agli ultimi venti anni di attività del pittore Cinquecentesco.
La rassegna “Tiziano. L’ultimo atto” racconterà gli ultimi anni del pittore. Il grande Tiziano viene colto negli ultimi anni della sua esistenza e della sua folgorante carriera, in una mostra unica e affascinante che lo ricondurrà nella sua terra natale.
Il Palazzo Crepadona di Belluno, insieme a Palazzo Cosmo a Pieve e la Magnifica, ospiterà dal 15 settembre 2007 al 6 gennaio 2008 un centinaio di lavori tra dipinti, incisioni e disegni raccolti dai maggiori musei internazionali. Tanto per citarne alcuni il Prado di Madrid, l’Ermitage di San Pietroburgo, il British Museum di Londra, lo Statens Museum for Kunst di Copenhagen e la National Gallery di Washington.
L’esposizione, tra le più attese del prossimo anno, avrà una straordinaria importanza scientifica, andando a indagare su aspetti dell’autore ancora poco noti, come il suo rapporto con la prolifica bottega.
Saranno inoltre esposti tre inediti, opere riconosciute dal comitato scientifico al Tiziano e che finora erano state attribuite alla sua scuola. Si tratta di dipinti che vengono da collezioni private. Anche in questi casi, come per le opere più note, colore e luce sono il segreto dell’arte suprema del Tiziano.
Le opere in mostra sono suddivise in cinque sezioni. La prima parte è formata da ritratti, autoritratti e storiografia, la seconda dalle Opere in senso stretto, con dipinti e disegni; quindi abbiamo la sezione delle collaborazioni, quella delle incisioni e a concludere l’imponente mostra la sezione Pieve di Cadore, dedicata al paese natale.
L’allestimento, ideato dall’architetto svizzero Mario Botta e curato da Lionello Puppi, farà da casa al racconto emozionante di un uomo che con la sua arte ha illuminato un’epoca.






















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