Cromatici ricordi dal Perù
Un battito d’ali
Spazio Guicciardini, Milano
.: quando:
dall’11 settembre al 3 ottobre 2008
Come per Cesare Pavese, anche per Antonio Sormani le cose “si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla – ora soltanto – per la prima volta”.
La memoria è infatti una componente fondamentale della pittura di Sormani e “Paesaggio a memoria” è anche il titolo di una delle tele scelte per la mostra “Un battito d’ali”.
Si tratta di un semplice quadrato di colore, dove però l’olio più che dipinto pare alitato e dove la luce (che con il colore ha sempre un ruolo comprimario) arriva dall’antico e misterioso spirito degli Incas.
Sotto il dorato colore del deserto, in alcuni punti s’intravede anche il disegno del fregio (dai forti toni amaranto) di una manta (tipico tessuto locale, che gli indio usano per tutto, da marsupio a sacca per la spesa, da tovaglia a coperta).
L’artista è tornato portandosi addosso questi ricordi da un lungo viaggio in Perù, per documentare le emozioni più che i luoghi, le sensazioni più che la cronaca, i rimpianti più che le certezze.
I profili del paesaggio originario sfuocano nei contorni di un sogno.
“Un battito d’ali” di Antonio Sormani, che vive e lavora a Corsico, è allestita a ingresso libero allo Spazio Guicciardini di Milano dall’11 settembre al 3 ottobre.






















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