Canova: nobile bellezza, quieta intensità
Canova alla corte degli Zar
Palazzo Reale, Milano
.: quando:
dal 23 febbraio al 24 agosto 2008
Il critico tedesco Winckelmann sosteneva la celebre teoria della nobile semplicità e della quieta grandezza come massimo traguardo per l’arte neoclassica. Canova esaltò la teoria e travalicò il traguardo.
Le sue sculture suggeriscono una sensualità sottile e allusiva e svelano il moto dell’anima dietro la cesellatura dei lineamenti. La bellezza ideale si esprime attraverso dettagli di impalpabile umanità.
Nelle prestigiose stanze di Palazzo Reale a Milano, è aperta fino al 24 agosto la mostra “Canova alla corte degli Zar”. Sono esposte 36 opere che raccontano l’ideale neoclassico attraverso statue di candido e ineffabile splendore.
La mostra consente di ammirare opere di diversi artisti tra cui Antonio Canova, Lorenzo Bartolini, Giovanni Dupré.
Il fulcro della rassegna di Palazzo Reale sono sette capolavori del maestro di Possagno, tra cui “Le Grazie”, la “Danzatrice con le mani sui fianchi”, l’”Amorino alato” e la “Maddalena penitente”.
I visitatori potranno contemplare una Maddalena dal volto rigato di lacrime, dove la perfezione delle forme si fonde con la dolcezza della posa, e la grazia di tre fanciulle abbracciate, dove la fulgida bellezza non è raggelata dal freddo marmo ma sembra infusa di sopita vitalità.
L’esposizione rende omaggio al sublime scultore veneto, ma intende anche ricostruire gli sviluppi di tutta l’arte statuaria italiana nella prima metà dell’Ottocento, con le opere provenienti dalla collezione degli Zar dall’Ermitage di San Pietroburgo.
Sono presenti sculture inedite in Italia, come il “Bacchino malato” di Dupré, accostato al Bacchino di Bartolini; le “Ore danzanti” di Carlo Finelli e la “Flora” e la Psiche svenuta di Pietro Tenerani.






















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La poesia e la grazia con cui è stata introdotta la mostra, con cui si è parlato di Canova, rendono onore all’arte, e accarezzano le emozioni con la stessa delicatezza con cui lo Scultore ha plasmato e reso immortale la bellezza.
,molto belle queste opere ,maestria allo stato puro!!!!!!!