Trionfo di fiori e profumi sul Lago Maggiore
Rose, glicini e camelie alle Isole Borromee
Isola Bella e Isola Madre, sul Lago Maggiore
.: quando:
nel mese di maggio
Rose, glicini, camelie… siete pronti ad ammirare fiori magnifici, a inebriarvi di sensuali profumi e a passeggiare tra giardini incantevoli? Ecco qualche consiglio per visitare i giardini delle Isole Borromee.
A Isola Bella, una delle Isole Borromee sul Lago Maggiore, per tutto il mese di maggio si potrà accedere alla Terrazza delle Rose. L’isola è occupata dal rigoglioso giardino all’italiana del Palazzo Borromeo, che si trova sulla costa nord-occidentale dell’isola.
Solitamente la Terrazza delle Rose è chiusa al pubblico, ma in questo caso i visitatori potranno entrare e vedere la regina dei fiori. I Principi Borromeo hanno sempre amato le rose, tanto da riservare loro questo splendido spazio.
Di questo fiore romanticissimo e versatile, nel giardino dei principi sono presenti due varietà: la Rosa Blaze e la Rosa Clair Matin. La prima è una rampicante moderna creata a Callay, negli Stati Uniti, nel 1932. Ha fiori scarlatti e fiammeggianti dalle corolle tondeggianti o a forma di coppa.
La Rosa Clair Matin invece è una rampicante moderna creata a Meilland, in Francia, nel 1960: da allora, grazie alla propria costituzione vigorosa, si diffuse in modo straordinario. Presenta piccoli fiori color rosa chiaro, tendente alle tonalità salmone.
Ma non di sole rose vivono gli amanti dei fiori: si potranno ammirare infatti anche le Camelie, sia sull’Isola Bella che sull’Isola Madre. Ed è proprio all’isola Madre che le Camelie regnano sovrane , con oltre 150 varietà (per lo più antiche), come la Camelia Pink Rosea, piantata più di 130 anni fa, e la Hagoromo, la più antica del Giappone, il cui nome significa “abito di piume”, a fiore semidoppio rosa madreperlaceo.
E veniamo agli esemplari di Wisteria, o glicini che dir si voglia: sull’Isola Madre ci sono infatti anche questi profumatissimi fiori, dal colore superbo e dall’aroma afrodisiaco. Questi esuberanti fiori a grappolo emanano un profumo sensuale, e non a caso erano utilizzati come rampicanti nei romantici pergolati.
La raccolta dei Principi Borromeo è la prima a essere creata in Italia: prima furono importati dall’America Settentrionale e inseguito dalla Cina e dal Giappone. Nel giardino botanico sono presenti 20 varietà diverse, che danno vita a un trionfo di colori e profumi.






















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Tutti gli anni ci vado a fare una passeggiata con la mia famiglia,devo dire che è sempre un piacere incredibile,unica nota negativa è il traffico che uno deve subire per arrivarci,ma ne vale la pena.ciao