I volti dell’India
Between Stories
Galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi, Milano
.: quando:
dal 19 novembre 2009 al 26 febbraio 2010
Non esiste al mondo un paese ricco di contrasti come l’India. E non esiste un luogo in cui convivono una cultura intrigante, una civiltà sorprendente, il retaggio del passato e la spinta verso il futuro.
L’India è una realtà incredibile e complessa, dove l’assurdo è all’ordine del giorno, e nel quale spiritualità e conoscenza vanno a braccetto con malattia e miseria. Solo da uno sfondo così enigmatico e affascinante poteva scaturire un percorso artistico come quello dell’artista Sheba Chhachhi.
La Galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. di Milano, ospita fino al 26 febbraio 2010 la rassegna “Between Stories”, prima mostra personale in Europa e in Italia di Sheba Chhachhi. L’artista, nata nel 1958 ad Harar, in Etiopia, vive e lavora a New Delhi.
Sheba Chhachhi tocca i temi della considerazione mitica e sociale del corpo umano (soprattutto quello femminile), dell’inquinamento ecologico e dell’urbanizzazione, facendo continui riferimenti all’iconografia antica.
Negli anni più recenti l’artista utilizza le light boxes, nelle quali scorrono immagini di effetto cinematografico, che attingono al patrimonio di miti e simboli legati della ricchissima tradizione indiana.
Fondamentale è anche la riflessione sulle violenze che lacerano il Kashmir, regione contesa tra India, Pakistan e Cina.
Tra le opere esposte spicca The Illuminated Books, in cui la scatola luminosa ha la forma di un libro. Si possono osservare due pagine illuminate aperte: da un lato un’immagine tratta dalla tradizione, dall’altro un testo antico e un film che narra vicende contemporanee.






















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