Troppa responsabilità sulla biocalcarenite!
I Bagni Misteriosi
Giardini della Triennale, Milano
.: quando:
tutti i sabati e domeniche 2010 e oltre
Non è colpa della biocalcarenite di retro scogliera! Non è colpa di questa cosiddetta “pietra di Vicenza”, un calcare particolarmente ricco di conchiglie fossili ed estremamente fragile e deteriorabile.
Se si decide di utilizzarla per un’opera concepita “usa e getta” e poi quest’opera è così interessante che si decide di preservarla a vita, e per di più quest’opera d’arte viene realizzata per un breve soggiorno all’aperto, in balia degli agenti atmosferici, va da sé che poi bisogna maneggiarla con cura e sottoporla a continui interventi di preservazione e restauro.
È quanto è accaduto alla scultura dei Bagni Misteriosi.
Il complesso scultoreo de I Bagni Misteriosi è stato realizzato da Giulio Macchi su progetto di Giorgio De Chirico nel 1973 all’interno del Parco Sempione di Milano, in occasione della mostra “Contatto Arte/Città”, organizzata durante la quindicesima edizione della Triennale di Milano.
L’opera è stata poi donata dal Conte Paolo Marzotto al Comune di Milano.
La fragilità dell’impianto iniziale riguardava specialmente la fontana, realizzata appunto in biocalcarenite di retro scogliera.
Dopo i recenti lavori, che hanno portato al consolidamento, al risanamento, alla protezione delle sculture e alla ricostruzione del tessuto cromatico, il complesso scultoreo è ora visibile al pubblico presso i giardini della Triennale di Milano, a ingresso libero, nei giorni di sabato e domenica.
I Bagni Misteriosi sono composti da vari elementi: due nuotatori, un cigno, una palla, una cabina, un trampolino e una fonte. Il fondo è completato da una trama pittorica che simula il fluire di onde in una corrente.






















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