Tanta arte ti lascia di Sale!
Come si può rendere fruibile l’arte a un pubblico il più allargato possibile?
La domanda assilla gli esperti di marketing culturale.
Una risposta cerca di darla l’Assessorato alla Cultura del Comune di Legnano con un ciclo di iniziative che per i prossimi mesi arricchirà di fermenti artistici la cittadina lombarda.
Il progetto SALe – Spazi Arte Legnano, propone appuntamenti espositivi arricchendo alcuni luoghi simbolici della città con sculture di artisti contemporanei italiani e stranieri.
Fino al 1° luglio “Jean Rustin. Celeste, psichiatrico, erotico” è allestita alla Pinacoteca del Castello.
L’esposizione, nata dalla collaborazione con la Fondation Rustin di Parigi e Anversa, propone la produzione recente del maestro francese, mettendo a fuoco la disarmante solitudine dell’essere umano spaesato di fronte alla società e al suo tempo.
Sempre fino al 1° luglio viene presentato alla Pinacoteca del Castello il lavoro dello scultore piacentino Christian Zucconi: una scultura monumentale dedicata a una battaglia e appositamente creata per il comune di Legnano.
Fino al 6 luglio, la Banca di Legnano ospiterà le 39 vedute di Venezia realizzate da Federica Galli che la “inciditrice” italiana più conosciuta nel mondo dona al Comune di Legnano.
Fino al 1° agosto, la Chiesa di San Domenico accoglierà una straordinaria opera dell’artista bergamasco Ugo Riva: due grandi angeli in terracotta dell’altezza di oltre 180 cm.
Fino al 1° agosto verrà posizionata nel Palazzo Malinverni la scultura in gesso dell’artista padovano Ettore Greco dal titolo “Un martire”.
L’opera, appositamente realizzata per lo spazio legnanese, ritrae un martire, ossia un uomo che ha deciso di sacrificare la propria esistenza per testimoniare un’intima e indissolubile convinzione.
L’arte si insedia così non soltanto nei luoghi deputati naturalmente ad accoglierla, ma anche in spazi meno usuali come Piazza San Magno, Palazzo Malinverni e la Chiesa di San Domenico.






















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