Metti denti di vergine, aggiungi Omar e Andy
Santa Apollonia, Omar Galliani e Andy Warhol
Museo Diocesano, Venezia
.: quando:
dal 4 giugno al 15 agosto 2009
Apollonia, vergine cristiana, venne torturata dai pagani che la colpirono alle mascelle sino a farle schizzar via i denti, poi, acceso un rogo, minacciarono di gettarcela se non avesse pronunciato frasi empie, per rinnegare la sua fede.
Apollonia chiese allora che la lasciassero libera un istante: ottenuto ciò, saltò rapidamente nel fuoco e fu consumata.
Una vicenda tanto truce colpì l’immaginario artistico che ne fece una precisa icona: la Santa, le palme simbolo del martirio e le tenaglie dei cavadenti a stringere un dente sanguinante appena divelto.
Sant’Apollonia è la protettrice dal mal di denti e patrona dei dentisti.
Anche Andy Warhol ha realizzato , nel 1984, una serie di opere su carta interamente dedicate alla santa. La serie di opere presenti in mostra è ancora inedita e sarà esposta per la prima volta.
Anche il maestro emiliano Omar Galliani, che si misura da tempo con la raffigurazione contemporanea dei santi, sta portando avanti una sua precisa ricerca sugli elementi costitutivi del corpo umano e i denti.
Per questa mostra-confronto Galliani ha creato sette grandi opere che vogliono interpretare una visione simbolica e trasversale del martirio della santa: piogge di denti, denti sospesi nel cielo, il dente visto come elemento mistico, inquietante, stellare o anche più dichiaratamente sessuale.
Il volto di Sant’Apollonia – attraverso il gioco del tratto chiaroscurato, come sempre nelle raffigurazioni del maestro – esprime l’essenza mentale e spirituale della donna, l’espressione della sua anima interiore e dell’inconscio.
“Santa Apollonia, Omar Galliani e qualche dente di Andy Warhol” è a Venezia, nel Chiostro di Sant’Apollonia del Museo Diocesano, dal 4 giugno al 15 agosto, a ingresso libero.






















Scrivi un commento!