Miraggi e disinganni
Francis Alÿs. A story of deception
Tate Modern, Londra
.: quando:
dal 19 giugno al 5 settembre 2010
Installazioni, video performance, dipinti, schizzi e parole per raccontare le speranze e il disinganno di uno sviluppo economico e sociale tanto desiderato quanto chimerico, in America Latina e soprattutto in Messico.
La Tate Modern di Londra ospita fino al 5 settembre 2010 la mostra di Francis Alÿs “A story of deception“, che si innesta alla perfezione nell’odierno clima di crisi economica e sociale.
La rassegna prende il nome da una delle opere, il video di un miraggio su una strada deserta in Patagonia: un’immagine eccezionale ed emblematica, che racchiude uno dei punti fondamentali delle concezioni di Alÿs: l’impossibilità di raggiungere un miglioramento nonostante i molti sforzi.
Alÿs ha immortalato i lavoratori per le strade di Città del Messico in una serie di diapositive scattate in giro per la città. Da questo lavoro si svilupperà la performance Paradox of Praxis (1997), in cui l’artista spinge un blocco di ghiaccio fino a quando resta solo acqua, per rappresentare la frustrazione degli abitanti di Città del Messico, che ogni giorno combattono per delle condizioni di vita migliore senza ottenere i risultati sperati.
Il concetto di lotta (vana) per un presente migliore è un leit motiv nelle opere dell’artista e il contesto politico e sociale dell’America Latina non può che stimolare in questo senso Francis Alÿs, che si interroga anche sul possibile ruolo dell’arte in situazioni politicamente critiche.






















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