L’arte del collezionare
La raccolta di Mario De Ciccio
Museo di Capodimonte, Napoli
.: quando:
dal 18 giugno 2010... e per sempre!
Prezioso vasellame da farmacia in maiolica, superbi paramenti ricamati, calici e alzate dalle forme più bizzarre, scenografici piatti da parata, candelieri baroccheggianti, cornici in legno intagliato dalle mille volute… il tutto assemblato durante mezzo secolo di viaggi e di scoperte.
Stiamo parlando dell’eccezionale collezione di Mario De Ciccio, donata nel 1958 al Museo di Capodimonte di Napoli. Il 18 giugno 2010 la collezione ha aperto al pubblico con un nuovo allestimento che segue criteri più aggiornati di conservazione ed esposizione.
L’evento “La raccolta di Mario De Ciccio al Museo di Capodimonte. L’arte del collezionare” sarà quindi una magnifica esposizione permanente.
Mario De Ciccio era un grande conoscitore d’arte, un raffinato antiquario e un appassionato collezionista che nel 1906 giunse a Napoli da Palermo, la sua città natale, portando con sé argenti, oreficerie, tessuti , paramenti sacri e maioliche: tutti oggetti del Seicento-Settecento che faranno poi parte della sua raccolta.
A Napoli De Ciccio continuò a coltivare la sua passione e acquistò manufatti medioevali e rinascimentali e oggetti barocchi e rococò.
La sua collezione era celebre negli ambienti colti di Italia e di tutta Europa e all’estero, e fu per nobile mecenatismo che, a un anno dalla scomparsa del figlio Francesco Paolo, decise di donarla al Museo di Capodimonte, collocando lui stesso i preziosi oggetti nelle varie sale.






















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