Carlo Scarpa e il Revoltella
Nasceva cento anni fa a Venezia Carlo Scarpa, uno dei maggiori architetti italiani del Novecento.
A Treviso è stato inaugurato un centro di esposizione e documentazione intitolato a Scarpa.
Concentriamoci però su Trieste, dove c’è il Museo Revoltella, che, non tutti lo sanno, è l’unica galleria d’arte moderna ristrutturata e ampliata da Carlo Scarpa.
In occasione del centenario il Museo Revoltella è stato sottoposto a rinnovamenti.
La direzione del museo triestino ha fatto progettare dei nuovi allestimenti per mettere in luce gli interventi del grande maestro, testimoniati dall’inedita pubblicazione dei disegni eseguiti durante la progettazione: sono state infatti rimosse le pareti verticali che per anni hanno nascosto le vetrate di Scarpa, progettate proprio per conferire agli spazi una luce ideale per l’osservazione delle opere.
Il sesto piano, dedicato a Neorealismo, Informale, Spazialismo e Astrattismo italiano, è quello che ha maggiormente beneficiato della nuova forma: le ampie pedane sulle quali poggiano le sculture di Dino e Mirko Basaldella, Agenore Fabbri, le opere di Afro, Consagra, Burri sono illuminate con una luce diffusa e discreta.
Il celeberrimo Bambino con l’anatra (1947) di Manzù ha perfino acquisito nuova dimensionalità , così come il bronzo Il figliol prodigo di Castelli ed inoltre cinque superbe tele di Crippa degli anni ’60 (per diversi anni nei magazzini) sono tornate visibili.
Informazioni:
Museo Revoltella
Turismo Trieste






















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