Leggievai
Cerca su LeggieVai
Cerca tra le categorie, gli articoli e le news di LeggieVai
Desideri segnalare un evento della tua zona?
Hai visitato una mostra e vuoi esprimere il tuo parere?
Puoi utilizzare il "vademecum", che ti aiuta a realizzare un testo dal taglio redazionale.
Leggi e vai… a scrivere!!!
La Newsletter di LeggieVai
LeggieVai direttamente nella tua e-mail!
Vuoi ricevere ogni lunedì e giovedì tutti gli eventi?
e-mail
Categorie

Dove conviene

300 visioni scolpite al MoMA

The Original Copy: Photography of Sculpture

Scritto da Margherita, giovedì 05 agosto 2010
.: dove:

MoMA, New York


.: quando:

dall'1 agosto all'1 novembre 2010

Edward Steichen,  Rodin—The Thinker (1902)Le fotografie di opere d’arte non solo riproducono dei capolavori, ma arrivano spesso a interpretarli o a reinventarli in modo sbalorditivo, condizionando il nostro approccio e la nostra visione dell’arte. Fotografia e scultura si influenzano a vicenda, anche per quanto riguarda la reciproca comprensione.

Il MoMA di New York ospita The Original Copy: Photography of Sculpture, 1839 to Today, aperta fino all’1 novembre 2010.

Sfilano trecento straordinarie immagini realizzate da oltre cento artisti in un arco di tempo che va dalla prima metĂ  dell’Ottocento ai giorni nostri. Scultori eccezionali e altrettanto magnifici fotografi si offrono allo sguardo dell’osservatore, dando vita a uno spettacolo di rara potenza visiva e concettuale.

Herbert Bayer. Humanly Impossible (1932)Se la scultura fu tra i primi soggetti trattati in fotografia, fu dovuto anche a ragioni pratiche: l’immobilitĂ  delle statue si adattava ai lunghi tempi di esposizione dei primi processi fotografici, e in seguito si fece strada anche il desiderio di documentare e far conoscere a tutti oggetti non sempre facilmente trasportabili.

L’avvento della fotografia nel 1839, quando l’esperienza estetica era fondata sull’originalitĂ  tanto cara al Romanticismo, fece capire immediatamente quanto il concetto di “copia” avrebbe influenzato la successiva percezione dell’arte.

La riproducibilitĂ  della fotografia e quindi dell’immagine dell’opera d’arte immortalata, era destinata a incrinare l’aura attribuita all’originale (illuminante a questo proposito è il saggio di Walter Benjamin L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilitĂ  tecnica).

Eugène Atget, Parc de Sceaux. Morning, 8:00, March 1925Ma la stessa riproducibilità fotografica implicava la possibilità di una divulgazione in grado di trasformare la natura dell’arte e di costruire una visione totalmente inedita delle opere: basti pensare alle immagini create da Eugène Atget, che carica le statue classiche di suggestioni misteriose, velandole di arcano, o alle fotografie con cui Edward Steichen sottolineava la forza metafisica delle sculture di Rodin.

Ricordiamo anche gli scatti di Clarence Kennedy ispirati alla Tomba per il Cardinale del Portogallo di Antonio Rossellino; Maxime Du Camp che ritrae Abu Simbel; Brancusi che crea e fotografa le proprie opere, così come Duchamp e molti altri.


Condividi su: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • E-mail this story to a friend!
  • OKNotizie
  • bodytext
  • del.icio.us
  • Google
  • Technorati
  • Diggita
  • Wikio IT
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • TwitThis
  • Facebook
  • Live
  • Pligg
  • Furl



LeggieVai consiglia anche:
Londra: l’emozione è di strada
Le fotografie di strada giocano un ruolo fondamentale per la nostra comprensione di Londra come cittĂ  variegata, dinamica e sorprendente. Ecco una mostra che riunisce...
MoMA, le donne dietro l’obiettivo
Nei 170 anni di storia della fotografia, le donne hanno ampliato il proprio ruolo attraverso la sperimentazione e l'inventiva, a partire da una pioniera come...


 
1 Maggio 25 Aprile
Befana Capodanno
Carnevale Concerti e Festival
Ferragosto Festa della Donna
Festa della Mamma Festa della Repubblica
Feste Vino e Birra Halloween
Mercatini di Natale Natale
Notte Bianca Pasqua
Pesce Aprile Presepe
Regali Natale Solidali San Patrizio
San Valentino Slow Food
Svizzera Turismo  
 

 
Basquiat, Jean Michel Blake, William
Buonarroti, Michelangelo Canova, Antonio
Caravaggio Correggio
Dalì, Salvador Dürer, Albrecht
De Chirico, Giorgio Delacroix, Eugène
Donatello Futuristi
Gauguin, Paul Klimt, Gustav
Leonardo da Vinci Magritte, Renè
Modigliani, Amedeo Monet, Claude
Munch, Edvard Palladio, Andrea
Picasso, Pablo Puccini, Giacomo
Rembrandt Renoir, Pierre Auguste
Sanzio, Raffaello Schiele, Egon
Tiziano Toscanini, Arturo
Turner, William Van Gogh, Vincent
 

 
Castello Svevo Bari MAN: Museo Arte Nuoro
MART Museo Revoltella Trieste
PAC Palazzo delle Esposizioni
Palazzo Grassi Palazzo Reale a Milano
Scuderie del Quirinale Triennale di Milano
Villa Manin Villa Olmo
 


LeggieVai.it è una realizzazione DGLine Srl - Sede Legale Via Alciati 7, 20146 Milano - P. IVA, C.F. e Reg. Imp. di Milano 07248560968 - Capitale Sociale € 40.000