Dipinti rock alla Triennale
It's not only Rock'n'Roll, Baby!
Triennale Bovisa, Milano
.: quando:
dal 24 giugno al 26 settembre 2010
Un tempo Mick Jagger cantava “It’s only rock’n roll… but I like it”. Tutti quelli che andranno a visitare la nuova mostra della Triennale Bovisa, penseranno inevitabilmente pensare al grande successo dei Rolling Stones.
La Triennale di Milano presenta la mostra “It’s not only Rock’n'Roll, Baby!” aperta in Triennale Bovisa fino al 26 settembre 2010: una collettiva che racconta come molte rockstar si siano dedicate anche all’arte visiva. Un esempio celebre è proprio quello di uno degli Stones, il chitarrista Ronnie Wood, che ha anche esposto i propri quadri in diverse mostre.
Si tratta di un’occasione unica per ammirare le opere create da artisti della scena rock internazionale come Antony (Antony and the Johnsons), Chicks on Speed, Devendra Banhart, Patti Smith, Pete Doherty, The Kills e altri.
La rassegna vuole esaminare le opere di musicisti che “sono nati artisti prima di darsi al rock”: un modo per far comprendere anche sotto un altro punto di vista le star che tutti conosciamo per le hit musicali.
Le opere esposte dimostrano che le due forme di espressione – il rock e l’arte – sono profondamente legate tra loro, e che gli artisti hanno un proprio specifico linguaggio formale. Ci sono, tra gli altri, i dipinti fatti col sangue di Pete Doherty, le polaroid in bianco e nero di Patti Smith e i collage di Antony.
È in programma anche una serie di eventi e spettacoli che ruoteranno attorno alla mostra.
La rassegna è nata anche grazie a quello che può essere definito il più “rock’n'roll” di tutti i curatori, Jérôme Sans, fondatore ed ex-direttore del Palais de Tokyo di Parigi, oggi direttore del Centro Ullens per l’Arte Contemporanea di Pechino.






















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