Torce da rammendo e da leprotto
Ecco in esposizione al Museo della Bilancia di Campogalliano (Modena) il frutto di anni di collezionismo da parte di Giordano e Alessandra Dal Prato, che hanno raccolto esemplari rari e curiosi in grado di raccontare lâinventiva al servizio del progresso.
âLa luce in tascaâ, dallâ8 ottobre fino al 3 giugno 2007 24 giugno (ci comunicano oggi 29 Maggio che è stata prolungata visto il successo di pubblico), si snoda lungo un percorso affascinante.
Scoprirete curiositĂ come la dinamo, le macchine elettrostatiche che fanno scoccare scintille a comando o fanno rizzare i capelli in testa, le onde, il codice Morse, le proprietĂ di rifrazione, riflessione e scomposizione della luce, la camera ottica di Ames in cui, grazie ad illusioni ottiche, bambini diventano giganti o adulti camminando diventano gnomi, e per finire le pile storiche.
E i âpezzi uniciâ in mostra fanno la gioia di piccoli e grandi: dagli esemplari di fine â800, che emettevano esili lampi, a torce in bachelite tipiche degli anni â30 e â40, dalle torce litografate degli anni â50 fino alle divertenti torce in plastica degli anni â60 che diventavano ventilatori, accendini, spazzole tascabili con tanto di specchietto.
E ancora, nel museo modenese scoprirete la torcia a forma di fungo ideata per rammendare i calzini (in cui doveva essere infilata) o le torce a forma di leprotto o cane per rendere piĂš facile al medico la visita della gola dei piccoli pazienti.






















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