I capolavori di Filippino Lippi a Roma
Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400
Scuderie del Quirinale, Roma
.: quando:
dal 5 ottobre 2011 al 15 gennaio 2012
Trentaquattro anni di capolavori: tavole, affreschi e raffinati disegni su carte colorate. Opere celebri e preziose si potranno finalmente ammirare riunite in una eccezionale rassegna, con la quale la Città Eterna rende omaggio a un grandissimo maestro.
Le Scuderie del Quirinale di Roma ospitano dal 5 ottobre 2011 al 15 gennaio 2012 la mostra Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ’400. Si potranno ammirare opere provenienti dai più importanti musei di tutto il mondo e da poche rinomatissime collezioni private.
Filippo, chiamato Filippino per distinguerlo dal padre, pittore tra i più famosi dell’epoca, divenne anch’egli un artista eccelso. Come sottolinea il comunicato stampa della mostra, “Fin dalle sue prime prove giovanili, le sue guizzanti figurine colpiscono per una grazia malinconica, un’inquietudine capricciosa che le differenziano dallo stile del Botticelli. Di quest’ultimo non fu un semplice garzone di bottega ma un collaboratore alla pari, per divenirne poi un rivale temibile nell’ultimo ventennio del quattrocento, apprezzato sempre più dai Medici e dai loro sostenitori come dai seguaci del Savonarola e i repubblicani”.
Non a caso Filippino Lippi fu chiamato negli anni ottanta a completare gli affreschi della Cappella Brancacci al Carmine, grandiosa opera di Masolino e Masaccio, pittori ammirati e studiati attraverso i secoli. Ma diverse furono le commissioni che gli vennero affidate, tra cui ricordiamo la Pala degli Otto in Palazzo Vecchio (1486), e l’Adorazione dei Magi di San Donato a Scopeto del 1496, entrambe oggi agli Uffizi.
Questo artista incredibilmente versatile riuscì a dare un contribtuo innovativo anche nel campo decorativo e delle arti applicate, come si vede negli affreschi della Cappella Carafa nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma e della Cappella Strozzi in Santa Maria Novella a Firenze: qui diede vita a cicli pittorici in cui scatenano la sua fantasia sfrenata e la sua sconfinata immaginazione.
La rassegna delle Scuderie del Quirinale esalta l’arte di un grande protagonista dell’arte rinascimentale, che in tempi recenti è stato rivalutato al punto che i suoi capolavori sono ritenute addirittura superiori ad varie opere dell’immortale Botticelli.






















Scrivi un commento!