Malick Sibidé immortala il Mali
La vie en Rose
Collezione Maramotti, Reggio Emilia
.: quando:
dal 9 maggio al 31 luglio 2010
Cinquanta immagini in bianco e nero degli anni Sessanta e Settanta raccontano le vicende di un paese difficile, concentrandosi sulle nuove energie positive e sui fermenti culturali e sociali. Si tratta del Mali: una nazione che è stata teatro di sanguinose rivolte e colpi di stato, e che purtroppo è tra i paesi più poveri al mondo.
In occasione della manifestazione Fotografia Europea, la Collezione Maramotti di Reggio Emilia presenta ”La vie en rose”, la più importante rassegna mai dedicata in Italia al fotografo africano Malick Sidibé, a cura di Laura Serani e Laura Incardona.
Sidibé racconta le notti di Bamako, le feste nei club dai nomi esotici, i balli scatenati, la grande voglia di vivere dei giovani nonostante il contesto sia a dir poco drammatico a causa della fame, della miseria e delle malattie.
L’arco di tempo (anni Sessanta e Settanta) è cruciale: nel 1960 infatti il Mali ottenne l’indipendenza dalla Francia e in seguito si separò dalla federazione del Mali, che comprendeva Senegal e Repubblica Sudanese. Quest’ultima si staccò e prese il nome di Mali.
Tra le immagini spiccano quelle legate al lungo lavoro che Malick ha dedicato alla ritrattistica in studio. In queste fotografie l’artista intende immortalare la spontaneità e la bellezza dei soggetti ritratti, anche attraverso una personale dinamica relazionale con le persone.
La mostra è a ingresso libero ed è aperta dal 9 maggio al 31 luglio 2010. Domenica 9 maggio Malick Sidibé sarà presente in mostra per incontrare i visitatori e realizzare alcuni scatti nel seguente orario: dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.






















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