Fiocchi di luce mettono in fuga la Vecia
Sui paesaggi innevati si rifletteranno gli arabeschi colorati dei fuochi d’artificio che illumineranno il cielo cristallino.
La musica accompagnerà il tripudio di colori scoppiettanti, e lo spettatore volerà con la fantasia in un’atmosfera fiabesca.
Saranno 25 minuti d’emozione – tanto dura lo spettacolo – che si ripeteranno per tre sere dal 16 al 18 febbraio.
Ad Asiago, località sciistica sull’omonimo altopiano, si svolgerà “Asiago. Fiocchi di Luce”, Primo Festival Internazionale di Fuochi Piromusicali.
L’appuntamento è per le ore 21 presso la stazione di controllo dell’aeroporto “R. Sartori” di Asiago; e si potrà votare lo spettacolo piromusicale più entusiasmante sul sito www.asiago.to.
Altro appuntamento atteso è la “Schella Marz”, il 28 febbraio, per festeggiare la primavera.
Zeleghen Baiblen (fatine autoctone), orchi, folletti e bambini che trascinano rumorosi bidoni, si aggirano per le stradine di Asiago per svegliare la primavera.
Alle 21 poi, si dà fuoco alla “Vecia”, per dire addio all’inverno.
Tra un appuntamento e l’altro, l’altopiano veneto offre l’occasione per fantastiche escursioni con le ciaspole, le racchette da neve, immersi in una natura incontaminata.
Passiamo all’enogastronomia.
Da segnalare il Vezzena, formaggio d’alpe, che prende nome dal passo di Vezzena, in Trentino, che collega l’altopiano di Asiago a quello di Lavarone, ma vanta radici e indiscussa quotidianitĂ vicentina.
Praticamente, è un Asiago Stravecchio, con una produzione estiva pregiata e limitata a non più di 10.000 forme.
E dopo una giornata di natura, sport e folklore, si chiude degnamente con una corroborante grappa ai mirtilli.






















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