Perché devo fare così? Vedi che non lo sai!?
Mi chiamo Stefi, e tu?
Palazzo Litta (Milano), poi Napoli e altre sedi
.: quando:
tra il 5 febbraio e il 10 aprile 2010, e oltre...
Nasce nel 1969 sul Corriere dei Ragazzi dapprima quale comprimaria nelle avventure del personaggio Valentina Mela Verde. Dal 1976 Stefi inizia ad apparire autonomamente sul Corriere dei Piccoli e da allora è ininterrotto il suo colloquio con i ragazzi più piccoli, suoi coetanei.
Perché Stefi, tra domande tanto impertinenti quanto semplici, tra quelle critiche a un mondo di adulti fatte con la testa di un bambino che sa ragionare, coi suoi capelli ribelli e scompigliati, continua a parlare a nuove generazioni di bambini, sempre attraverso fumetti, libri e anche un cartone animato in onda su RaiTre.
La mostra “Mi chiamo Stefi, e tu?” è a Milano, nel Cortile d’onore di Palazzo Litta, in Corso Magenta, dal 5 al 27 febbraio.
Lo straordinario personaggio frutto della fantasia di Grazia Nidasio girerà l’Italia in una mostra itinerante di fumetti multilingue e laboratori didattici, composta da 40 pannelli con 46 tavole a colori in italiano, cinese, arabo, spagnolo e inglese.
Stefi invita i bambini di ogni etnia a riflettere sul loro rapporto con i coetanei e con gli adulti, attraverso un percorso di alfabetizzazione emotiva.
Alla mostra sono collegati alcuni giochi, con attività atte a sviluppare gli scambi verbali e di scrittura attraverso un viaggio nelle emozioni di un bambino, nel suo quotidiano rapporto con gli amici e soprattutto con gli adulti.
Godetevi un viaggio a fumetti multiculturale, perché la felicità, la rabbia, la curiosità, l’amore, la vita in famiglia sono emozioni che appartengono a italiani, tedeschi, spagnoli, rumeni, cinesi, arabi, europei, africani, asiatici, insomma, a ogni bambino del mondo, perché ogni bambino del mondo ha dentro di sé un pezzetto di Stefi.
Quella Stefi che ne combina di tutti i colori e da brava pedagoga di se stessa, si chiede spesso “perché ai bambini si possono fare tante domande e ai grandi no?” e non accetta mai una regola senza prima averla capita.
Nel corso della mostra sono previsti, inoltre, su appuntamento, laboratori didattici sul fumetto riservati alle scuole dell’infanzia e primarie.
La mostra Mi chiamo Stefi, e tu? (a ingresso libero) si sposterà poi a Napoli dal 6 marzo al 10 aprile nel Palazzo delle Arti, e poi a Voghera (Pavia) dal 16 al 30 aprile presso la Fondazione Adolescere; poi ancora in giro per altre città, dal Veneto alla Sicilia, dall’Emilia Romagna alla Puglia.






















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