Un corsetto cinge evanescenti femminilità
Corpi segreti: sculture di Margherita Serra
Museo Nazionale di Palazzo Venezia, Roma
.: quando:
dal 18 aprile al 1 giugno 2008
Le sue origini sono lucane, la sua attività si alterna tra Matera e Carrara. Dal 1992 Margherita Serra realizza sculture in vetro alla presenza di maestri vetrai quali Danilo Zanella e Silvano Signoretto.
Sue opere sono situate a Pavullo (Modena) e Portici (Napoli) oltre che sul territorio di diverse città fra cui Brescia, Cremona, Venezia e Bologna.
Fino al primo giugno il Museo Nazionale di Palazzo Venezia ospita la personale “Margherita Serra. Corpi segreti”.
I magnifici dipinti cinquecenteschi di Giorgio Vasari sono testimoni, nella Sala Altoviti, dell’ultima produzione di Margherita e diversi inediti sul tema dei corsetti realizzati in marmo, in marmo e metallo, in vetro e una maiolica policroma realizzata appositamente per l’occasione, dedicata a Cleopatra di Carlo Maratta.
Le opere si differenziano per materiali, decori, sagome e dimensioni: dal piccolo Corsetto a pois, finemente decorato, si passa allo straordinario Corsetto per Isabella Morra in marmo rosa del Portogallo adagiato su una struttura di metallo imbullonato, fino al Corsetto in marmo nero del Belgio, e al Corsetto con scanalature e merletti.
Nel corso degli anni, Margherita Serra ha sperimentato con successo il legno, il ferro, l’alluminio, la creta e il vetro, ma il fascino del marmo, soprattutto quello di Carrara, ha sempre prevalso.
La concavità e il vuoto di un corpo non visibile e solo suggerito danno il senso compiuto alle sculture, che catturano un ideale corpo femminile.
La mostra è correlata da una vivace attività didattica rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie, tra visite guidate e laboratori creativi.






















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