L’arte del Correggio vola verso le stelle
Galliani: nel segno del Correggio
Pista d’atletica di Correggio (Reggio Emilia)
.: quando:
Dall’11 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009
Questo è l’anno del Correggio. Dopo la grandiosa mostra di Parma, è in arrivo anche un tributo inusuale, che si potrà vedere solo dal cielo, e che avrà le forme di uno dei capolavori del grandissimo artista. Per vedere questa strana e magnifica opera occorrerà salire in alto…
L’artista contemporaneo Omar Galliani ha ideato uno straordinario omaggio, un’immensa opera d’arte che, una volta completata, sarà visibile solo dai satelliti che osservano la nostra terra, oppure dagli extraterrestri… o semplicemente su internet, con il programma Google Earth.
Dall’11 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009, sul prato della Pista d’atletica Dorando Pietri di Correggio (Reggio Emilia), si potrà vedere l’opera “Galliani: nel segno del Correggio”.
Il concetto si rifà ai disegni di Nazca in Perù: un’arte visibile dall’alto, che da terra sembrerà un insieme indistinto di schegge di marmo distribuite su un grande prato, e dal cielo invece… avrà le forme sublimi di Ganimede rapito dall’aquila, come nel dipinto “Il Ratto di Ganimede”.
E’ stato proprio il capolavoro a suggerire l’idea. Omar Galliani infatti afferma che
l’artista si inscrive perfettamente in quella che definisce “l’infinita e improba impresa dell’uomo nel tentare i cieli, che sia poi un poeta, un pittore e poi la NASA, Google o altro non importa”.
Il famoso quadro del Kunstinstorisches Museum diventa quindi portatore del significato di “ambasciatore stellare – galattico di un disegno poetico”. Il bellissimo Ganimede e la maestosa aquila saranno doppi, specularmente proposti.
Del resto Omar Galliani spesso gioca sul raddoppio della figura, per indicare il legame del passato al presente. Si tratta si un’impresa molto impegnativa, che richiuderà notevoli sforzi tecnici, anche per quanto riguarda l’illuminazione notturna.
Si può così fantasticare e pensare che forse, anche da cieli remoti e pianeti misteriosi, sguardi diversi dai nostri possono vedere una splendida creazione artistica… Non poteva esserci un omaggio più azzeccato di questo tributo “celestiale”, che fa volare l’arte del Correggio nel firmamento.






















Scrivi un commento!
correggio è stato uno dei più grandi artisti del passato e spero vivamente di poter andare alla mostra a parma
Anche io vorrei tanto andare a Parma, solo che a quanto risulta dal sito, pare che i week-end sono già tutti prenotati e non mi è possibile andare in settimana. Spero tanto che almeno la prolunghino… e che si prospetti una situazione meno affollata!