Dolcetto o Teschietto?
Devastated Land, personale di Marco Perego
Museo Archeologico Nazionale, Firenze
.: quando:
dall'11 gennaio al 10 marzo 2008
Fantasia, ironia, cinismo, pop. Ecco le componenti del mondo di Marco Perego. Oggetti parziali, residui, segni di un tempo perduto o figure iper-contemporanee. Ecco l’arte del pittore e scultore che di fronte all’Apple Store di New York ha installato il grande I-Pod.
Così ora arriva una nuova installazione, la bubble machine in Piazza Ss. Annunziata, davanti al Museo Archeologico Nazionale di Firenze. L’opera è una riproduzione in grande scala, 3 metri d’altezza per 1,80 di diametro, di un distributore automatico di chewing gum e si intitola “My soul don’t leave me empty” e distribuirà, anziché candy, 700 teschi colorati e fluorescenti.
All’interno del Museo le altre opere della mostra personale di Marco Perego “Devastated Land”, in esposizione dall’11 gennaio al 10 marzo 2008.
Il percorso si snoderà negli straordinari spazi interni del Museo Archeologico con quindici tele di vario formato, dieci disegni, alcune sculture in vetroresina e un’installazione prevista per la Sala delle Urne cinerarie etrusche. Qui sono previste 28 scatole in maiolica simili alle scatole per le scarpe con incisi numeri progressivi corrispondenti alle successive età dell’artista, nato nel 1979, e bassorilievi raffiguranti l’Uroboros, il serpente che si morde la coda, immagine della ciclicità del tempo e della continuità delle stagioni umane.
Marco Perego, artista giovane e moderno che porta in primo piano attraverso le sue opere le icone e le utopie della società contemporanea, protestando contro il mondo dei consumi e la mercificazione della società.






















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