Sculture, dipinti, disegni
Giacometti. L'anima del Novecento
Museo MAGA, Gallarate
.: quando:
dal 5 marzo al 5 giugno 2011
Sculture, dipinti, disegni, tutti appartenenti a una medesima collezione mai esposta in Europa nella sua completezza da quando ha lasciato lo studio parigino di Alberto Giacometti, una delle icone del Novecento: è una mostra che lascia il segno quella che si svolge al MAGA di Gallarate (Varese).
Gli eredi di Giacometti hanno accordato allo storico dell’arte Michael Peppiatt il permesso di esaminare la loro collezione, pubblicare a lavori ultimati un nuovo libro, e procedere alla catalogazione delle opere.
“È un materiale – afferma Peppiatt – che getta nuova luce sul modo di lavorare di Giacometti, ‘afflitto’ da una specie di compulsione al bozzetto. Tanto da schizzare sulla prima pagina di France Soir dei nudi di Christine Keeler, la showgirl che fece tremare l’establishment britannico degli anni Sessanta, quando venne riconosciuta come l’amante del Tory John Profumo. Corrispondenza che, evidentemente, ispirò l’artista svizzero solleticando il suo bisogno di disegnare.”
“C’è un qualcosa di intimo in questi lavori”, ha detto all’Observer Peppiatt. “Mi hanno permesso di spaziare fa 300 disegni, ed ero commosso. Sentivo quasi la presenza di Giacometti, come se i suoi schizzi stessero cadendo direttamente dalle sue mani. Ha scarabocchiato ovunque: sulle pagine dei libri, su pezzi di carta presi nei caffè.”
“Gli sketch – spiega ancora Peppiatt – erano per lui una forma di pensiero istintivo. Non stava mai senza una matita in mano o una sigaretta in bocca.”
Il percorso al Museo Arte Gallarate propone complessivamente 95 opere, tra queste 49 sculture.
Le sculture ritraggono sia membri della famiglia Giacometti, sia lavori figurativi del dopoguerra di Giacometti, figure intere maschili e femminili.
La collezione di disegni è molto vasta e comprende tanto ritratti a figura intera quanto copie di lavori da opere classiche, insieme agli schizzi sui più diversi supporti.
Il MAGA di Gallarate ospita “Giacometti. L’anima del Novecento. Sculture, dipinti, disegni” dal 5 marzo al 5 giugno.






















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