Architetto sciamano, tra natura e fantasia
Carlo Scarpa e l’origine delle cose
Padiglione Venezia, Giardini della Biennale, Venezia
.: quando:
dal 14 settembre al 23 novembre 2008
L’allestimento della mostra è stato concepito in modo tale che i disegni possono essere mossi dal visitatore scorrendo su un lungo binario al centro del Padiglione, creando aggregazioni e relazioni volta per volta diverse.
Potranno sperimentarlo i visitatori della mostra “Carlo Scarpa e l’origine delle cose”, progetto espositivo per Biennale Architettura 11. Mostra Internazionale di Architettura, Out There: Architecture Beyond Building.
Carlo Scarpa (1906-1978) ha trascorso la propria vita costruendo spazi come congegni, “mappe d’invenzione” dove trovavano vita la sua idea del territorio e le ossessioni private, proiettando l’orizzonte dei suoi progetti oltre gli edifici, mantenendoli incerti e spesso non finiti.
Ne è un esempio l’atrio della Querini Stampalia, in cui le acque spinte dalle maree entrano all’interno dell’edificio, cancellano il limite fra costruito e spontaneo, mettendo in consonanza l’edificio con i ritmi naturali della laguna.
Il monumento alla Partigiana (1968) sulla banchina della Biennale è emblematico: la riva si disgrega in blocchi di pietra simili alle molecole di un cristallo che sta sciogliendosi nell’acqua, metafora della dissoluzione del fascismo a cui la donna si era sacrificata, una piattaforma galleggiante che respira al ritmo della marea, una sfida all’ordine “razionale”.
La terra del Veneto, la sua pietra, acqua, argilla e i suoi ritmi naturali, sono i materiali del progetto di Scarpa: la mostra mette a confronto il suo percorso con autori contemporanei attraverso documenti, interviste, video e immagini.
Saranno esposti 46 disegni originali di Carlo Scarpa, provenienti dalle collezioni della Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i beni culturali, e conservati al Centro Carlo Scarpa di Treviso.
Allestita presso il Padiglione Venezia nei Giardini della Biennale, la mostra sarà aperta dal 14 settembre al 23 novembre.






















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