Al Belvedere splende un Bacio… centenario
Centesimo anniversario del capolavoro di Klimt
Castello del Belvedere, Vienna
.: quando:
dal 1 ottobre 2008 al 11 gennaio 2009
Esistono opere immediatamente riconoscibili, circondate da un’aura di magia. Opere che incarnano secoli interi di storia e di tendenze artistiche. Uno di questi capolavori inconfondibili festeggia il centesimo anniversario.
Il dipinto “Il bacio“ di Klimt compie cento anni: la tela venne presentata per la prima volta un secolo fa all’esposizione “Gustav Klimt und die Kunstschau 1908” di Vienna. L’opera può essere ammirata nel complesso del Castello del Belvedere di Vienna, fino all’11 gennaio 2009.
All’interno della rassegna “Gustav Klimt e la mostra del 1908“ sfilano diverse opere del maestro dello Jugendstil e dei suoi contemporanei, e tra queste spicca “Il bacio”.
In occasione dell’anniversario, al Belvedere è stata ricostruita fedelmente l’intera sala che era stata messa a disposizione del pittore. Sono esposti ritratti, paesaggi, oggetti di artigianato artistico e mosaici che erano presenti nel 1908.
Il nucleo della mostra è la stanza dedicata a Klimt. Oltre al quadro “Il Bacio”, che probabilmente è la sua opera più famosa, ci sono opere come il suggestivo e inquietante “Serpenti d’acqua I”, che illustra una bella addormentata con riccioli fluttuanti e il meraviglioso “Le tre età”.
I visitatori possono ammirare però anche altre opere e altri artisti, come quelle di Carl Moll, che illustrano lo stile di vita dell’alta società viennese dei primi del Novecento, o quelle più rurali e bucoliche di Carl Krenek e Leopold Forstner, che ritraggono la vita e i personaggi della campagna.
C’è anche una sezione dedicata all’arte per i bambini, con una splendida casa di bambole completamente arredata, e ritratti di bambini e adolescenti realizzati dall’artista Erwin Lang.
Infine, a prova del fatto che il Modernismo, il Liberty e l’Art Nouveau non tramonteranno mai, si possono ammirare oggetti che sarebbero alla moda anche nella più moderna e sofisticata abitazione di oggi, come la raffinata collezione di bicchieri di cristallo di Otto Prutscher.





















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