La mostra è reale, andate tranquilli
La Magia di Escher
Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Forti, Verona
.: quando:
dal 30 gennaio al 29 marzo 2009
Le magiche visioni di Maurits Cornelius Escher, giochi della mente che sfidano la nostra intelligenza, saranno a Verona nelle sale della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Forti dal 30 gennaio al 29 marzo.
“La Magia di Escher” proporrà un nutrito corpus delle opere del celebre artista, noto per le sue straordinarie visioni costruite sull’illusione.
Esempi famosi del suo lavoro includono “Mani che disegnano” del 1948, un’opera che raffigura due mani che si disegnano l’un l’altra, “Cielo e acqua I” (1938) nella quale giochi di luce e ombra trasformano pesci nell’acqua in uccelli nel cielo, “Salire e scendere”, del 1960 dove file di persone salgono e scendono una scala chiusa in un ciclo senza fine.
Sviluppando intuizioni scaturite da un’indubbia genialità, l’artista indagò empiricamente le leggi matematiche della simmetria, della prospettiva, della suddivisione del piano, fino a ottenerne le immagini straordinarie.
Tra i lavori più famosi di Escher sono in mostra “Giorno e notte” e “Cielo e Acqua” del 1938 fino alle costruzioni degli anni Cinquanta e Sessanta tra cui i noti “Belvedere”, “Cascata” e “Tre mondi”.
Alla mostra è presente anche un esemplare di “Galleria di Stampe”, l’opera del 1956 che ha ispirato teoremi matematici.
La rara xilografia “Metamorfosi”, incisa in cinque mesi di accanito lavoro tra novembre del 1939 e marzo del 1940 è una prima assoluta per il pubblico italiano.
Spesso le sue opere sono più note del suo nome in quanto appaiono a illustrare manuali di fisica e di matematica.
Punto di partenza della sua riflessione è lo spazio prospettico rinascimentale, che ci fa percepire come tridimensionale una superficie bidimensionale. Escher si accanisce intorno al problema dell’illusione prospettica e si avvia ad uno studio sistematico dell’illusione percettiva. Famose le sue costruzioni apparentemente corrette, ma fisicamente impossibili.
A Palazzo Forti sono presenti un centinaio tra litografie, xilografie, e disegni o acquerelli preparatori.





















Scrivi un commento!