Un amore di felino!
Dopo la consueta chiusura invernale, ha riaperto da metà febbraio il Museo del Salame di Felino (a 15 chilometri da Parma).
Una visita al castello di Felino unisce esperienza storico-artistica a emozione gastronomico-sensoriale.
Il Museo del Salame Felino è infatti allestito nelle settecentesche cantine dell’omonimo castello, che domina la campagna delle colline parmensi.
Inserito nel circuito provinciale dei Musei del Cibo, il percorso di visita è organizzato in cinque sezioni e permette di conoscere e apprezzare storia e territorio di uno dei salumi d’eccellenza più conosciuti.
I documenti in mostra certificano che la produzione del salame felinese risale al 1436, ma già in un bassorilievo del XII secolo c’è traccia dell’inconfondibile insaccato; vengono poi mostrate le tecniche di lavorazione, di produzione e di commercializzazione dalle origini fino ai giorni nostri.
Inoltre si vedono gli oggetti del mestiere appartenuti ai norcini e alle famiglie contadine.
Ai visitatori, compreso nel biglietto d’ingresso, è offerto un assaggio, e chi vuole può recarsi nei ristoranti di Felino per approfittare della rassegna gastronomica “Salame mon amour”, con le specialità della cucina del territorio.
In particolare il 12 e 13 maggio si terrà “Salame e champagne”, a ingresso libero, dedicata alla promozione di due prodotti tipici che uniscono Felino (Parma) e Cumiére (Champagne – Francia)
Nel cortile d’onore si esibiranno bande e sbandieratori (in costume rinascimentale), insieme a giullari, giocolieri ed equilibristi.






















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