Due montanari “elettricisti”
Un cammino che porta la luce
dal Rifugio Schiazzera allo Stato del Vaticano
.: quando:
dall'1 settembre al 3 ottobre 2008
Sono partiti il primo di settembre dal Rifugio Schiazzera in alta Valtellina. In questi giorni stanno ultimando la camminata lungo strade statali, provinciali e comunali, e mentre l’articolo va on line sono dalle parti di Piacenza.
Da lì in poi il percorso si farà più gradevole, potendo intraprendere l’antica via Francigena, poiché la loro destinazione finale è Roma, dove arriveranno ai primi di ottobre.
La scarpinata del 45enne Marco Milesi e del 57enne Marino Castellanelli, con una media di 25 chilometri al giorno, ha un nobile scopo di solidarietà.
Meta finale della loro camminata è il Vaticano, nella speranza di incontrare il Papa e fargli benedire due lampadine divise a metà (una per la parte italiana e l’altra per la parte svizzera).
La parte italiana tornerà al Rifugio Schiarezza, quella svizzera il Valposchiavo.
L’unione delle rimanenti metà verrà invece inviata in Perù.
Sarà un gesto simbolico, ma i contenuti saranno molto concreti.
Scopo dell’iniziativa “Un cammino che porta la luce” è infatti quello di raccogliere fondi per portare energia elettrica in alcuni paesi poveri delle Ande.
Quindi cercate di incitare Marco e Marino lungo il percorso.
E, se amate la montagna, sappiate che tutto l’anno avete modo di raggiungere il Rifugio Schiazzera, per unire il solidale al dilettevole.
Il Rifugio Schiazzera infatti è gestito da volontari che di settimana in settimana si alternano nella conduzione, anche autotassandosi. Tutti i soldi raccolti vengono destinati a finanziare operazioni umanitarie nel Mato Grosso in America Latina.






















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