Quando New York divenne il centro dell’arte
Abstract Expressionist New York
MoMA, New York
.: quando:
dal 3 ottobre 2010 al 25 aprile 2011
Fu Alfred H. Barr Jr. a coniare il fortunato termine “Espressionismo astratto” a proposito di un quadro di Vasily Kandinsky. Era il lontano 1929… ma è grazie al critico Robert Coates che il termine venne applicato all’arte americana degli anni ’40: l’arte che conobbe una grandissima fortuna e che ancora oggi seduce milioni di appassionati.
La mostra Abstract Expressionist New York, aperta al MoMA fino al 25 aprile 2011, rende omaggio al movimento che include artisti molto diversi tra loro, come Jackson Pollock e Barnett Newman, Willem de Kooning e Mark Rothko, Lee Krasner e David Smith.
La rassegna vanta l’inestimabile opere della collezione del museo, la più importante e vasta nel suo genere, e sottolinea i successi di una generazione che catapultò New York al centro dell’arte mondiale durante gli anni ’50: grazie all’Espressionismo Astratto la Grande Mela e gli Stati Uniti diventarono il centro indiscusso della scena artistica, e lo sono ancora oggi.
Molte delle opere riunite per la collezione sono riconosciute tra i grandi capolavori del XX secolo. I visitatori potranno contemplare l’esplosiva Action Painting di Pollock, le scintillanti tele colorate di Rothko, le vedute di Venezia di William Congdon e molto altro.
Una grande occasione per tutti gli amanti dell’arte e per contemplare le opere che svelarono al mondo la vitalità e la creatività degli Stati Uniti nel dopoguerra, svincolandosi dagli standard europei e acquisendo una straordinaria e innovativa indipendenza.






















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