Trent’anni fotografici senza tempo
Silvio Wolf. Sulla soglia
PAC, Milano
.: quando:
dal 7 ottobre al 6 novembre 2011
Silvio Wolf (Milano, 1952), realizza opere fotografiche, installazioni e interventi ambientali utilizzando il video, la luce, la proiezione e il suono. Ora una personale, divisa in sette distinte sezioni espositive, presenta la sintesi di trent’anni di attività artistica.
Silvio Wolf ha progettato un percorso che pone il visitatore al centro di un’esperienza visiva e sensoriale: installazioni ambientali, opere fotografiche e videoproiezioni sono pensate come stazioni di un viaggio che sin dall’ingresso coinvolge il pubblico attraverso immagini senza tempo, nelle quali la luce è l’elemento primario, espressione di un’arte che amplifica la percezione e gli stimoli sensoriali, ponendo il pubblico in una condizione che l’artista definisce “di ascolto”.
La prima sezione della mostra Silvio Wolf. Sulla soglia, presenta Light Wave, l’opera realizzata per la 53a Biennale di Venezia: la grandiosa scrittura di luce posta sulla soglia del percorso espositivo sigla la dimensione sensoriale della mostra e introduce alle successive stazioni di questo viaggio.
Nelle tre sale seguenti si susseguono i cicli di opere fotografiche: Soglie (immagini simboliche di architetture), Orizzonti (astrazioni del linguaggio fotografico) e Icone di Luce (apparizione e scomparsa dell’oggetto- immagine), che affrontano le principali tematiche dell’artista nel medium fotografico.
Attraverso questi cicli di opere Silvio Wolf esamina con modalità differenti il rapporto di soglia fra reale visibile, superficie e soggetto.
L’immagine fissa di queste quattro sezioni interagisce con quella fluida delle video-proiezioni, che nella quinta sala esplorano in soggettiva spazi pubblici dalla forte connotazione simbolica, e con le suggestioni delle due grandi installazioni site-specific per il parterre al piano terra e la galleria al primo piano.
Le opere ambientali, attraverso l’uso d’irradiazione luminosa, suono, fotografia e superfici specchianti, coinvolgono attivamente lo spettatore all’interno dello spazio architettonico. La loro natura e il loro particolare allestimento richiedono al visitatore ora una posizione immobile e contemplativa, ora d’essere consapevolmente presente in spazi pensati come luoghi attivi di esperienza.
La prima mostra personale in uno spazio pubblico italiano di Silvio Wolf, è realizzata in esclusiva per il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, dal 7 ottobre al 6 novembre.






















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