Rivalutiamo Ippaso da Metaponto
Geometrie dell’intelletto
Caffè Letterario, Roma
.: quando:
dal 14 novembre al 2 dicembre 2008
“La monumentalità dell’esperienza visiva si palesa con novità prospettica negli originali scatti in bianco e nero di Irene Taddei e di Christian Milo, proseguendo idealmente nella ricerca artistica di Angelo Zuena, autore dotato di una spiccata creatività.”
Così Sabrina Falzone, critico e storico dell’Arte, introduce alla mostra “Geometrie dell’intelletto”, omaggio alla geometria, intesa come arte intellettuale.
Dal 14 novembre al 2 dicembre, per la Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea, il Caffè Letterario di Roma ospita geometrie euclidee, geometrie iperboliche, geometrie ellittiche, dalla storia delle forme alla sperimentazione post-industriale, dagli albori della scienza fino ai nostri giorni.
Sono questi gli scenari mentali che affiorano dalle opere degli artisti, visibili a ingresso libero.
“Città geometriche si estendono nella preziosità dell’ascolto tridimensionale nelle opere di Monia Biscioni e di Edi Sanna, la quale s’immerge in un limpido omaggio a Ippaso da Metaponto, il matematico e filosofo greco, appartenente alla scuola pitagorica, che descrisse per la prima volta il dodecaedro regolare, dimostrando la sua iscrivibilità in una sfera e a cui è stata attribuita, peraltro, anche la scoperta degli accordi musicali e del concetto di incommensurabilità.”
Zoom, nome d’arte di Ivan La Ragione, che concepisce l’intelletto come luogo del disordine, propone un labirinto caotico, fungendo da contraltare alla consistente esigenza di simmetria che si legge nelle opere di Jeanette Rutsche Sperya, di Giacomo Specchia, di Silva Nironi e di Maria Enrica Nardi Menchi.





















Scrivi un commento!