La pittura di una vita
Claudio Spattini. Settant’anni di colore
Galleria San Ludovico, Parma
.: quando:
dal 10 gennaio all’8 febbraio 2009
“C’è sempre una fonte d’ispirazione e dunque anche inconsciamente, i contatti e le esperienze culturali vissute ritornano sempre perché si sono condensate nella pratica consapevole e affinata della propria pittura.”
La considerazione è di Claudio Spattini, nato a Modena nel 1922, vincitore nel 1939, a soli diciassette anni, del “Premio giovani espongono” alla mostra allestita al prestigioso Palazzo Strozzi di Firenze, allievo di Renzo Ghiozzi e Giorgio Morandi, affascinato negli anni Cinquanta dalla pittura “astratta” e dal 1994 membro effettivo dell’Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma.
Alla Galleria San Ludovico di Parma dal 10 gennaio all’8 febbraio c’è la mostra “Claudio Spattini. Settant’anni di colore”, occasione unica per vedere finalmente riunite in una sola sede le opere più rappresentative del suo lungo percorso artistico.
Il percorso espositivo, a ingresso libero, si apre con l’opera del 1938 “Mia madre”, un olio su tela riportato, dove l’espressività e la dovizia dei particolari anticipano la fortuna e la sensibilità artistica che si concretizzano in una delle ultime opere del 2008 “Sedia con drappo”, un monotipo.
Settant’anni di colore in mostra dove si ritrovano i riferimenti all’arte cubista, allo stesso Cezanne e al Maestro Morandi, come “Bricco e conchiglia” (un olio sabbiato del 1964), passando dai nudi, come “Nudo coricato” (del 1965), un olio sabbiato su faesite.






















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