Vedute di Roma a tinte forti
Piranesi, Rembrandt delle rovine
Casa di Goethe, Roma
.: quando:
dal 27 luglio al 26 settembre 2010
Che aspetto aveva Roma all’epoca di Goethe? Con la mostra “Piranesi, Rembrandt delle rovine” la Casa di Goethe intraprende un viaggio in una città che non c’è più, anche se molto è riconoscibile ancora oggi.
La mostra dedicata al celebre incisore Giovanni Battista Piranesi (1720-1778), presenta una parte centrale della collezione museale: una scelta di 35 acqueforti dall’opera più monumentale del Piranesi, le Vedute di Roma.
Sono esposte tavole di straordinaria freschezza, sicuramente tra le primissime tirate dal maestro veneziano.
Con il suo linguaggio artistico audace e inconfondibile Piranesi aveva raffigurato i monumenti antichi e classici della Città Eterna in 135 fogli.
Fedelmente, ma con tratto drammatico, il “Rembrandt delle rovine” (lo definisce così Giovanni Ludovico Bianconi 1779 nella biografia Elogio storico del Cavalier Giambattista Piranesi), rappresenta monumenti romani antichi, come gli archi trionfali o Castel Sant’Angelo, con una passione tale da restituire anima alle cose morte.
Il decadimento delle rovine romane facilita la loro collocazione nel paesaggio che le circonda. Piranesi ce le mostra come avvolte nella vegetazione, popolate di figure fantasmagoriche e, nel contempo, immerse nell’aria e nella luce.
Piazza del Popolo, il Colosseo, Piazza Navona, Piazza San Pietro oggi come ieri le copie e ristampe della serie realizzata tra il 1747 e il 1778 sono un souvenir molto popolare.
In occasione della mostra alla Casa di Goethe viene presentato l’unico disegno attribuito a Goethe presente in Italia: Paesaggio italiano con monastero, giugno 1787.
La mostra alla Casa di Goethe dura dal 27 luglio al 26 settembre.






















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