Gioconda non ozia, va-lentina!
Se a Milano “passovelox” multerà i cittadini che eccederanno il limite di velocità della camminata lenta, a Pavia una coppia si impegnerà nello “slow-sex”, con coccole, abbracci, dolci confidenze ed effusioni.
A Roma i “Cercatori di nuvole” si riapproprieranno del cielo capitolino scattando foto col naso all’insù, mentre a Napoli un gruppo di signore farà il caffé alla “maniera delle nonne”, con la mitica caffettiera napoletana, che richiede i “suoi tempi” per poter gustare un buon caffè.
Il 19 febbraio sarà la Giornata mondiale della Lentezza, non a caso di lunedì, giorno tipicamente frenetico, con la ripresa dell’attività lavorativa dopo il week end.
Dopo slow food, e città slow, arriva l’invito alla slow life.
La lentezza è l’antidoto alla logorante velocità della vita moderna, rallentando non si perde tempo prezioso, bensì si impara a gestirlo meglio.
Bruno Contigiani, presidente dell’Associazione “L’Arte del Vivere con Lentezza“, afferma: “Non è necessario fermare il mondo e cercare di scendere: rallentare e riappropriarci del nostro tempo è possibile partendo da gesti anche piccolissimi del quotidiano”, ad esempio prendere un tram invece dell’auto, perchĂ© il tempo non è solo denaro, il tempo è vita.
A Bologna un manager si è impegnato a contare da uno a dieci e da dieci a uno prima di entrare in casa a fine giornata: giusto il tempo di scrollarsi di dosso lo stress da lavoro e non contagiarne i familiari. A Bari un gruppo di avvocati entrerà in Tribunale salutando le guardie alla porta e gli uscieri.
Troppo spesso confondiamo la lentezza con l’ozio e la noia, e nella fretta rischiamo di non godere il momento presente.
Insomma, chi Va-Lentino va sano e lontano, come ben sanno Gioconda, Gaia, Libero e Allegra, i piccoli asinelli che a Casciana Terme (Pisa) saranno placidi compagni di una lenta passeggiata di 10 chilometri fino al bellissimo borgo medioevale di Lari.






















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