Notti Bianche dell’Arte
Alla fine del 1845 lo zar russo Nicola I compì un viaggio in Italia, dedicandosi alla visita di musei e chiese e all’acquisto di opere d’arte. Scegliendo le statue negli ateliers di Roma e delle altre città italiane, lo zar Nicola I già le immaginava all’interno di un’apposita sala fatta da lui costruire nel Nuovo Ermitage: la sala della scultura occidentale moderna. Grazie alla riedificazione del primo Museo della Famiglia Imperiale aperto al pubblico, lo zar Nicola I può essere ricordato come uno dei più grandi collezionisti di opere d’arte.
Per la prima volta tornano in Italia i capolavori che lo zar commissionò durante il suo viaggio.
Dal 16 aprile al primo maggio il restaurato Palazzo Sant’Elia di Palermo ospita la mostra “L’Hermitage dello zar Nicola I. Capolavori acquisiti in Italia”.
Tra le 35 opere in esposizione, sculture e dipinti di grandi maestri neoclassici quali la “Testa del genio della morte” e i busti di Elena e Paride del Canova, “Diana” di Wolff e il “Ritratto di Papa Paolo III” di Tiziano.
La mostra si potrà ammirare anche di notte, in occasione della prima edizione di “Notti Bianche dell’Arte” dal 20 aprile al 4 maggio.
L’evento prevede anche, sempre a Palazzo Sant’Elia, la mostra “Un mare di arte. Mediterraneo specchio del cielo”, con opere ispirate al mare di sessanta autori contemporanei tra cui De Chirico, Guccione, Greco e Mitoraj.
La provincia di Palermo rende inoltre omaggio a Igor Mitoraj con la collocazione della sua monumentale scultura in bronzo “Eroe Elimo” nel giardino antistante il Loggiato San Bartolomeo.






















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