Quando la fantasia non era una playstation
Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione.
Rotonda di Via Besana, Milano
.: quando:
dal 22 gennaio al 17 maggio 2009
Il Corriere dei Piccoli fa il suo debutto in edicola il 27 dicembre 1908, dopo due anni di attenta progettazione che mobilita le maestranze della editrice del Corriere della Sera.
Al debutto il settimanale si impone subito come un unicum per qualità e originalità.
Con figure, storie e notizie alternate a testi di grandi firme della letteratura (tra gli italiani, Ada Negri, Dino Buzzati, Gianni Rodari, Mino Milani) riduzioni dai classici, ma anche giochi, apparati didattici e rubriche di posta cui i piccoli lettori scrivono numerosi, il Corriere dei Piccoli rivela una originalità giornalistica e creativa che lo distingue dalle produzioni di settore italiane e anche straniere.
È la straordinaria qualità delle illustrazioni il fiore all’occhiello del settimanale.
Giovani artisti di grande talento vi collaborano regolarmente: Antonio Rubino, creatore dei famosi Pierino e Quadratino, Attilio Mussino, con il suo Bilbolbul, Sergio Tofano, presente sul giornale sin dal 1909, ideatore nel 1917 del celeberrimo personaggio di Bonaventura, Grazia Nidasio, creatrice della Stefi.
Apre il 22 gennaio, a Milano, presso la Rotonda di Via Besana, la mostra “Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione per ragazzi.”
L’iniziativa celebra il centenario della nascita del fortunato giornale per ragazzi con un viaggio di grande emozione e divertimento attraverso i disegni e i materiali grafici originali, con più di trecento opere di straordinaria qualità grafica.
Fino al 17 maggio si possono ammirare tavole, disegni, bozzetti, vignette, eseguite con tecniche e su supporti diversi – tempere, chine, matita, penna a sfera, pennarello, su carta da disegno, cartoncini, cartoni – in formati variabili, compresi tra il taccuino e le tavole di grandi dimensioni.
Per i primi destinatari del settimanale, i bambini, è previsto un particolare programma di visite guidate alla mostra, con i “laboratori viaggianti”.






















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