Inquietudini eclettiche a Venezia
Dopo il restauro compiuto dall’architetto Tadao Ando, Palazzo Grassi riapre con la mostra “Where Are We Going?”, che dal 12 maggio all’1 ottobre presenta al pubblico parte delle opere della Collezione François Pinault. Alison Gingreas, già curatrice del Guggenheim Museum di New York, ha allestito un percorso che spazia dall’Astrattismo Europeo all’Arte Povera, dalla Pop Art al Minimalismo.
Il titolo si ispira al celebre interrogativo che Paul Gauguin si pose a proposito dei possibili sviluppi dell’arte e del futuro dell’umanità: “Qui sommes-nous? D’où venons nous? Où allons-nous?” (Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?).
Le opere, spesso addirittura scioccanti, evocano angoscia e oppressione e svelano tutta l’impotenza dell’uomo.
I visitatori della mostra veneziana possono ammirare i lavori di grandi nomi come Mark Rothko, Piero Manzoni, Andy Warhol, Damien Hirst e Cindy Shermann, e di giovani artisti come Urs Fischer e Rudolf Stingel.






















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