L’eterno femminino di Matthew Spender
Matthew Spender. Sulle tracce di Eva
in due sedi: Monforte d'Alba e Cuneo
.: quando:
dal 18 giugno al 30 luglio 2010
Matthew Spender ha cominciato dalla pittura, con mostre personali in Italia, Germania e Francia, giungendo nel 1989 a essere ospitato nella prestigiosa Berkeley Square Gallery di Londra. A partire da quell’anno, però, Spender ha iniziato a rivolgere la sua attenzione alla scultura.
L’artista anglo-toscano predilige materiali naturali, quali il legno, il marmo e la terracotta.
Ha incontrato il favore immediato di molti collezionisti, fra i quali emergono in particolare i nomi del pittore Francis Bacon e del regista Bernardo Bertolucci, che ha scelto quarantasette sue sculture in terracotta, realizzate agli inizi degli anni Novanta, per il film Io ballo da sola.
La mostra “Matthew Spender. Sulle tracce di Eva” si sviluppa su due sedi: la Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba e la Fondazione Peano a Cuneo.
Viene proposta la produzione recente dell’artista, con opere diverse per dimensioni e tecniche di esecuzione, dalla scultura in legno e in terracotta alla tela dipinta.
Tema conduttore è l’eterno femminino, che prende forma in figure di donne incarnate in morbidi volumi semplificati, talvolta variopinti, sospesi tra la realtĂ quotidiana di un presente ironico e vivace e quella millenaria di un passato artistico elevato a custode della memoria universale della bellezza muliebre.
Spender cerca una personalissima sintesi dei grandi classici italiani, dagli antichi etruschi agli autori moderni e tra essi Arturo Martini.
Matthew Spender, scultore, pittore e scrittore, ha oggi 65 anni e dal 1968 vive a San Sano, frazione di Gaiole in Chianti.
Matthew Spender. Sulle tracce di Eva dura dal 18 giugno al 30 luglio.






















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