A piedi scalzi per divenire cavaliere
I Caldoreschi
Pacentro (l'Aquila)
.: quando:
dal 20 al 24 agosto 2008
Il Conte Antonio Caldora, fulcro della manifestazione, era un uomo d’arme ricco, potente e famoso che mirava, insieme alla sua famiglia, a costruire un proprio Stato ricadente tra il Molise, parte degli Abruzzi, Puglia e Campania.
La valenza nelle armi della famiglia Caldora era conosciuta in tutta Europa, ma i tradimenti di Paolo di Sangro nella battaglia di Sessano del 1442 e quello di Jacopo Piccinino nel 1464 stroncarono le ambizioni di Antonio Caldora.
Ma le sue gesta bastarono a far sì che ancora oggi, dal 20 al 24 agosto, venga allestita a Pacentro, in provincia dell’Aquila, una rievocazione storica.
Tra suoni di tamburi e chiarine, investiture di cavalieri Caldoreschi, processi per magia nera ed eresia e celebrazione di un matrimonio medievale si rievoca l’Arrolamento della Gente d’Arme di Antonio Caldora nell’anno del Signore 1450.
Fanno da splendide e suggestive scenografie alla manifestazione abruzzese il monte Morrone, la Majella con i boschi lussureggianti di faggi e di fresche acque sorgive e le alti torri dell’elegante castello medievale.
Le Investiture a Cavaliere, Scudiero e Paggio si basano sulla funzione di selezione militare esercitata dalla millenaria corsa locale a piedi scalzi, tra pietre aguzze, rovi e querce, nata nel secolo VIII con i Longobardi, detta anticamente dell’Iniziazione o della Pietra Spaccata del ripido Colle Ardinghi, e dagli anni Sessanta dello scorso secolo degli Zingari.





















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