Conti le pecore e ti fai poeta
Festival Regionale di Canto a Braccio
Borbona (Rieti)
.: quando:
dal 18 al 20 settembre 2009
Si può trovare anche la quartina o la terzina, quest’ultima particolarmente di moda negli ultimi tempi per la sua musicalità e la sua facilità ad accompagnarsi al suono della ciaramella o dell’organetto.
Ma tradizionalmente il canto a braccio si effettua in ottava rima, una struttura classica della poesia italiana, composta da otto righi di cui sei in rima alternata e due in rima baciata, e in cui ogni rigo è un endecasillabo, ha cioè la stessa metrica del verso della terzina dantesca.
C’è un’insospettabile dignità musicale e letteraria nella tradizione del canto a braccio, forma di improvvisazione poetica legata al mondo contadino e pastorale tipica della zona di Rieti.
A Borbona, dal 18 al 20 settembre, si svolge il “Festival Regionale di Canto a Braccio“, con clou dell’evento sabato sera con l’esibizione dei cantori.
L’idea della realizzazione di un festival sull’antica pratica del “canto a braccio” nasce dalla volontà di preservare memoria e pratica di una manifestazione canora spontanea e secolare, che faceva compagnia ai pastori in forma di litania.
Mentre accudivano le greggi trovavano fonte di svago e arricchimento culturale nella lettura di libri di poesia.
Tali temi bucolici ma anche d’ispirazione epico-cavalleresca, li ispiravano in quelle vere e proprie gare poetiche che li vedevano impegnati nelle osterie o nelle piazze del paese con altri improvvisatori.






















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