Joan e Marc a braccetto a Milano
Sono stati due tra i più originali pittori del secolo scorso.
Joan Mirò restò sempre molto legato alla sua Catalogna, Marc Chagall portò la sua anima russa a cercare un luogo dove mettere radici.
Entrambi si innamorarono della Francia: qui furono attratti dal cenacolo intellettuale nato intorno a Marguerite e Aimé, dell’omonima e odierna Fondazione Maeght.
Dal 13 ottobre fino al 14 gennaio 2007 ai due artisti dedica una mostra la Fondazione Antonio Mazzotta, intelligente istituzione artistica milanese, che con grande cura degli eventi proposti ha saputo farsi un nome di risonanza europea.
Ecco quindi l’idea d’avanguardia di accostare nella stessa esposizione i due geni transalpini, che sulle loro tele diedero colore ai sogni.
“Marc Chagall-Joan Mirò. Magia, grafia, colore” presenta una raffinata selezione di opere.
Tra i 63 acquarelli e litografie di Chagall, spicca uno straordinario “Paravento”.
“Serie nera e rossa” e “Serie Barcellona” sono invece due cicli significativi tra le 90 opere di Mirò.
Muovendosi tra le sale il visitatore coglie pian piano il senso della magia cromatica delle creazioni di questi “inventori di forme”, “prestigiatori del colore”.
Merita di essere segnalata l’iniziativa umanitaria della Fondazione Mazzotta: tutti i martedì, dalle 18,30 alle 22,30, il ricavato della biglietteria sarà devoluto a Missione Sogni, che aiuta i bambini affetti da gravi malattie o disabili.






















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