Dadaismo, surrealismo… Mistero
Max Ernst nella collezione Wurth
Palazzo dei Normanni, Palermo
.: quando:
dal 15 febbraio al 15 luglio 2008
Pittore, scultore e poeta surrealista tedesco di fine ‘800, ecco Max Ernst. Il suo modo particolare di fare dadaismo attraverso il collage ne fanno un artista unico nel suo genere, un artista a 360° che ha espresso ogni corrente artistica a suo modo.
Tra l’irrazionale e il misterioso, le sue tele sono spesso inquietanti e rappresentano figure cupe e al tempo stesso affascinanti. Una caratteristica spesso generata anche grazie ad alcune tecniche studiate proprio per ottenere questi risultati.
La più importante tecnica di sua invenzione è il Frottage, che ha come base un comune gioco grafico ed è divento uno dei più seri esperimenti artistici di tutto il Novecento.
La tecnica consiste nell’appoggiare il foglio su una superficie ruvida qualunque e strofinare con la matita per far apparire il disegno delle asperità sottostanti come le nervature di una foglia o le venature di un pezzo di legno.
Alle opere di Max Ernst è dedicata la mostra “Max Ernst nella collezione Wurthâ€, allestita dal 15 febbraio al 15 luglio 2008 presso le Sale Duca di Montalto, a Palazzo dei Normanni di Palermo.
L’esposizione su Max Ernst è la terza mostra organizzata dall’Assemblea regionale siciliana e dalla Fondazione Federico II ed è stata inaugurata alla presenza di Reinhold Wurth.






















Scrivi un commento!