Antico splendore ritorna
La città di Abbiategrasso, in provincia di Milano, è situata nell’area protetta del Parco del Ticino, area riconosciuta dall’Unesco come patrimonio di valore mondiale. Il centro della città è ricco di monumenti storici, dal castello Visconteo, sede della biblioteca civica, alla basilica di Santa Maria Nuova, dalle antiche ville che si affacciano sul Naviglio alle cascine, trasformate in aziende agricole dove poter degustare i prodotti tipici della zona.
Solo da poco però Abbiategrasso può tornare a mostrare il quattrocentesco complesso di Santa Maria Annunciata.
La chiesa e il convento furono commissionati dagli Sforza a partire dal 1469 e raccontano la ricchezza culturale, economica e artistica che Abbiategrasso vide in quel periodo storico, diventando punto di riferimento del Rinascimento lombardo nel Ducato sforzesco.
Dopo la capillare opera di restauro promossa dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dall’Università degli Studi di Milano, il Comune di Abbiategrasso ha organizzato la mostra “Rinascimento Ritrovato” per celebrare la riapertura dell’impianto.
“Rinascimento Ritrovato. Nell’età di Bramante e Leonardo tra i Navigli e il Ticino” presenta fino al 20 maggio una selezione di capolavori del Moietta riportati alla luce durante il restauro.
Tra gli altri affreschi in esposizione, quelli di artisti leonardeschi come Bernardino Butinone, Bernardino Zenale, Marco d’Oggiono, Bernardino Luini e Bramantino.
L’esposizione, allestita nella navata e nel chiostro dell’edificio, si articola in quattro sezioni: artistica, storica, geografica e architettonica.
Oltre alla mostra viene inoltre presentato un percorso fotografico con testimonianze della condizione dell’impianto di Santa Maria Annunciata prima e dopo i restauri.






















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